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La
stragrande maggioranza delle arnie adottate dagli apicoltori di tutto
il mondo , viene oggi accessoriata da un utile e indispensabile "accessorio"
: Il cassettino anti-varroa .
Esso consta di un vero e proprio cassettino in lamiera zincata
posto sul fondo dell'arnia , fondo , che e' formato esclusivamente
da una "rete" a maglie larghe solo qualche millimetro e che
puo' essere sia mobile che fisso .
L'utilita' principale di tale accorgimento e' prevalentemente di "test"
per la varroa , ossia , essendo esso situato al di sotto del nido ,
e non essendoci anteposto nessun ostacolo se non la rete sopra citata
viene a trovarsi come il "luogo" in cui vi si depositano tutte
le scorie , le particelle , i pezzetti di polline e soprattutto le varroe
che cadono naturalmente dalla parte superiore che e' il nido .
Grazie a questi residui , infatti ,
si puo' risalire alle condizioni generali dell'intero alveare : una
forte presenza di varroe sta ad indicare un'infestazione massiccia
in atto e bisogna prendere dei provvedimenti ; un'efficiente preparato
anti-varroa e' facilmente testabile dal numero di parassiti caduti
prima durante e dopo il trattamento ; nei mesi invernali (quando le
visite sono da evitare), inoltre , avendo la possibilita' di osservare
il cassettino , si riescono a carpire innumerevoli caratteristiche quali
: la zona in cui e' disposto il glomere , l'inizio della covata , l'importazione
di polline e molto altro ancora* .
*N.B.
la foto in alto illustra un tipico cassettino anti-varroa aperto durante
il periodo invernale , grazie ad esso si puo' notare ,infatti
, che il glomere e' spostato da una parte (residui scuri) e le scorte
dall'altra (residui chiari) , che c'e' stata qualche importazione di
polline (grazie ad alcuni frammenti trovati) , che la rete del fondo
e' stata "propolizzata" agli angoli (dalla forma smussata
agli angoli dei residui) , in definitiva , ci si rende conto che bisogna
(prima della primavera) cercare di far spostare la famiglia al centro
e volendo cercare di cambiare o pulire la rete di fondo .
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