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La costruzione
in proprio di arnie fatta in modo razionale e con forniture a basso
costo è una forma estremamente economica per implementare il
proprio apiario con arnie nuove, tale operazione, da inoltre, molta
soddisfazione e pone il singolo apicoltore davanti a problematiche
nuove. Ovviamente il tutto riuscirà molto meglio se si ha l'hobby
del fai da te con relativa attrezzatura (seghetto elettrico, piallatrice,
chiodi, martello, colla, viti etc.) questa breve guida farà
solo da "input".
La prima fase del progetto, è la lavorazione del legname, a
tale scopo per economicità e praticità si utilizzeranno
delle tavole di abete dallo spessore di circa 3cm, piallandole esso
arriverà a circa 2,6cm, ovviamente si cercherà di lisciarle
anche lungo i bordi così da sovrapporle senza problemi.
La seconda fase del progetto sta nel tagliare e sagomare le singole
parti (prendere spunto dal progetto, le misure indicate sono da riferirsi
interne) particolare attenzione si deve prestare nel sagomare i 2
lati dovre andranno i distanziatori di metallo, lo scalino verrà
fatto a circa 1cm a partir dall'interno, seguendo le misure del disegno,
per agevolare la costruzione ed evitare errori grossolani è
opportuno servirsi di un telaino e dei rispettivi distanziatori, infatti,
essendo entrambi a misure standard ed utilizzandoli come "metro"
i margini di errore saranno minimi.
Le misure del disegno sono da intendersi per un'arnia a 10 telaini
e non contemplano la lunghezza laterale, essa infatti, dipenderà
se si sceglierà la costruzione con o senza portichetto, in
una delle mie costruzioni, io ho optato anche per il fondo antivarroa
semplicemente facendo delle guide al fondo e realizzando quest'ultimo
invece che con tavole in rete metallica dalla misura idonea.
L'assemblaggio
sei singoli pezzi non è difficile la loro misura sarà
tale che essi incastreranno gli uni a gli altri, l'unica difficolta
potrebbe sopravvenire per quanto riguarda il raggiungimento dell'altezza
(32cm), se si utilizzeranno, infatti, normali tavole la cui larghezza
è in media di 10-12cm bisognerà unirle con una listella
o due esteriormente, avendo l'accortezza di lasciarle il più
basso possibile (potrebbero essere di ostacolo al coperchio di lamiera).
Dopo l'assemblaggio, si provvederà alla verniciatura, quest'ultima
verrà fatta solo esternamente e utilizzando vernici ed impregnanti
idonei.
L'ultima parte del lavoro prevede il montaggio delle parti metalliche
(queste vengono vendute singolarmente), del coperchio e del coprifavo.
Tra i tanti accorgimenti: sarà utile usare della colla vinilica
per unire le parti, e l'uso delle viti (preferiti ai chiodi) per assemblarle.
Può essere che alla fine il lavoro risulti più oneroso
dell'acquisto, rimarrà comunque la soddisfazione di aver creato
tutto da se.
Massimo Armirina
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