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News scritta il: 26/03/02 --- Savorelli e controllo della sciamatura.  

 


Sistema di monitoraggio della sciamatura e nuove applicazioni del feromone
mandibolare della regina ( Bee Boost )

Come fanno le api a decidere quando è il momento di iniziare ad allevare
fuchi ?
Un altro dei misteri dell'alveare è caduto con la pubblicazione della ricerca
Queen and pheromonal factors influencing comb construction by simulated
honey bee swarms
M.N. Ledoux , M.L. Winston , H. Higo , C.I. Keeling , K.N. Slessor , Y.
LeConte
L' influenza della regina e del suo segnale feromonale sulla costruzione
dei favi è stata valutata.
Le api orfane costruiscono sensibilmente meno e i loro favi hanno celle
significativamente più larghe, da fuco. Ciò indica che sia la dimensione
delle celle che
la costruzione è determinata dalla regina tramite il feromone mandibolare.
In sua scarsità le api costruiscono celle da fuco .
Questo è quello che avviene con le regine vecchie il qui livello di
feromone non è sufficente a raggiungere in maniera significativa tutte le
api della famiglia, dando prima inizio all'allevamento di fuchi e poi
all'allevamento reale. La regina non decide il tipo di deposizione, ma
la adatta a seconda del tipo di celle che trova.
Ne risulta che su favi con celle da fuco costruite l'anno precedente
saranno allevati fuchi prima che il feromone sia effettivamente
insufficente e prima di quello che sarebbe il ciclo biologico delle api.
Il tipo di favi su cui la famiglia vive è perciò fondamentale.
L'allevamento di fuchi comporta minor produzione di miele ( Seeley 2002)
maggior sviluppo di varroa e sciamatura in anticipo e più accentuata
anche per regine giovani.
L'allevamento di fuchi può essere evitato semplicemente aggiungendo alle
famiglie feromone mandibolare sintetico ( Bee Boost ) dopo aver tolto le
celle da maschio eventualmente presenti sui favi. In questo modo si
otterrà una riproduzione molto più bassa della varroa, una maggior
produzione di miele e una sciamatura molto bassa.

sistema di monitoraggio della sciamatura.


In una famiglia i cui favi sono privi di celle da fuco , la costruzione
di celle da fuco è il primo inequivocabile segnale di carenza di feromone
della regina e sciamatura incipiente. Se non si interviene all'allevamento
di fuchi seguirà a breve quello delle celle reali.
Togliere i fuchi prima che nascano ( avranno anche catturato un po' di
varroa ) e aggiungere il feromone sintetico sotto forma di un Bee Boost
diviso in metà o terzi del supporto posizionato in varie parti
dell'alveare per ottimizzarne la dispersione nell'alveare anche se
costipato .
A questo punto non vi dovrebbe essere ulteriore tentativo di costruzione
di favi da fuco e allevamento reale.La famiglia non sciama senza aver
prima allevato fuchi in buona quantità .
Se ad un controllo dopo 10/15 giorni si nota allevamento di fuchi significa
che vi è ancora carenza di feromone della regina in rapporto alla quantità
di api presenti , alla qualità della regina e alle condizioni di
affollamento dell'alveare . Togliere la covata da fuco osservabile e
aggiungere altri pezzi di Bee Boost in altri punti dell'alveare.






Avere fogli cerei incontaminati è indispensabile sia per chi fa apicoltura
biologica che per chi attraversa la fase di conversione per arrivare al
biologico. Sembra un ottimo viatico anche per chi fa apicoltura "
tradizionale ".Come ben noto però,la cosa non è semplice.
Sarebbe possibile fornire alle api telai con una minima parte di foglio ,
lasciandole libere di costruire naturalmente.
In prove condotte pressol'Istituto di Kirckhein è stato verificato che
questa possibilità comporta un aumento del 20/30% del numero di celle da
fuco, quindi famiglie con meno operaie. In somma , minor produzione.Inoltre
la presenza di un numero maggiore di fuchi fa sì che vi sia anche una
riproduzione maggiore di varroa.
Solo con regine giovani si riuscirebbe ad avere la costruzione di favi
naturali con un numero di celle da fuco inferiore al 10% ( Maul 94 ) . Lo
studio fu ripetuto nel 95, alla ricerca di eventuali correttivi , ma
confermò i limiti della cosa.
Gli alveari con favi naturali producono meno (avendo meno operaie e più
fuchi da mantenere ) salvo che in primavera, quando i fuchi sono ancora
pochi.. Con la costruzione dei favi naturali però ,
fu verificato, gli alveari arrivavano ad avere 7023 varroe di media ognuno
rispetto alle 2219 di quelli di controllo dotati di fogli cerei.
Nel 96 sembrava dunque un circolo vizioso in cui la bonificazione dai
residui non poteva derivare dalla costruzione spontanea dei favi .
Nel 2002 , le ultime scoperte verificano il ruolo fondamentale del feromone
della regina nella costruzione di favi. Di come sia la sua assenza o
scarsità a determinare la parziale o totale costruzione a fuco. Dunque ,
semplicemente inserendo nell'alveare feromone mandibolare sintetico ( Bee
Boost ) si può arrivare ad avere la perfetta costruzione dei favi naturali
e risolvere uno spinoso problema




Savorelli Gianni prodotti per apicoltura
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Le notizie sopra riportate sono tratte dalla newsletter di Gianni Savorelli, Apicoltura 2000 non garantisce per i prodotti sopra indicati.

 

 

 

 

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