<< Home Page | Torna alle News


News scritta il: 24/03/2014 --- Apicolturiamo - Corso base di Apicoltura Bio  

 


Corso di Apicoltura Biologica –
RIETI 2014 FINALITÀ e OBIETTIVI

Il corso base di Apicoltura Biologica sarà
organizzato come un vero e proprio itinerario guidato alla conduzione
biotecnica dell’alveare, analizzando nel contempo i nuovi disciplinari di produzione, alla luce delle modifiche
normative introdotte di recente in ambito comunitario e nazionale.
Il Biologico è un settore in enorme espansione e nell'ambito dell'Agricoltura dimostra di non conoscere crisi
occupazionale o di reddito. Orientarsi tra i regolamenti UE, però, non è sempre facile quindi abbiamo pensato ad
un corso snello, immediatamente fruibile dagli Allievi, che spieghi in maniera diretta i passi essenziali e i punti
critici della disciplina e delle tecniche da adottare in apiario.
Agli argomenti classici saranno affiancati altri di estrema attualità e di notevole interesse, quali il ruolo degli
Agrofarmaci in ambiente e il loro impatto in Apicoltura, il monitoraggio sul territorio delle patologie apistiche
emergenti, le tecniche di controllo e di gestione degli sciami selvatici, le prospettive per il controllo delle malattie
delle api senza l’uso della chimica di sintesi e l’utilizzo degli apiari per il biomonitoraggio della qualità ambientale.
Le lezioni teoriche saranno integrate con dimostrazioni delle attrezzature e delle metodologie di gestione dei
presidi di lotta biologica e con visite tecniche ad apiari presenti sul territorio provinciale.
Al termine di questo Corso, gli Allievi avranno acquisito le capacità per lo startup delle attività apistiche e una
solida base culturale tecnico-scientifica per successivi corsi di approfondimento e specializzazione.

ARGOMENTI del CORSO

Come sono fatte le api, come si comportano in alveare e in ambiente. Apicoltura biologica: norme e disciplinari;
gli Enti certificatori. Tecniche di gestione dell’apiario a confronto: tradizionali e biologiche. Biologia e controllo dei
parassiti apistici nei disciplinari biologici. L’importanza delle flore mellifere. L’Apicoltura “bio” nelle aree protette
e nei Parchi Naturali. Il biomonitoraggio tramite le api.

REGOLAMENTO del CORSO

Il corso rivolto a tutti, neofiti e apicoltori con esperienza maturata in campo, è a numero chiuso (max 35
partecipanti) in base all’ordine cronologico di prenotazione e sarà attivato se alla data del 17 marzo 2014 si sarà
raggiunto un minimo di 15 iscritti. Sono ammessi gratuitamente i Guardiaparco e gli Agenti del Corpo Forestale
dello Stato, interessati alla gestione del patrimonio apistico in Riserve Naturali e Parchi Regionali.

LOGISTICA del CORSO

Lezioni teoriche presso il Centro Visite della Riserva: Loc. Lanserra – Colli sul Velino (RI). Per informazioni su
come raggiungere la location del corso, contattare il Centro al numero tel/fax 0746.644040 oppure alla mail: centrovisite@riservalaghi.org.
Pranzo: al sacco presso la sede del corso.
Esercitazioni in apiario, organizzate in forma di stage a piccoli gruppi, nella Primavera/Estate 2014.

MODALITÀ di ISCRIZIONE

Il costo del corso è pari a € 100, a solo titolo di rimborso spese e comprensivo del materiale didattico, da versare
solo dopo aver ricevuto via mail la conferma dell’attivazione del corso tramite bonifico alle seguenti coordinate
bancarie: Conto Corrente Poste Impresa intestato a MENGASSINI Andrea
IBAN: IT 77 J 076 0103 2000 0100 0584 449
Causale: Corso Apicoltura Biologica Rieti 2014
Il versamento della quota dovrà essere confermato inviando la scansione della copia cartacea della ricevuta
oppure la ricevuta elettronica di transazione alla mail: dnapilab@gmail.com.

ATTESTATO di PARTECIPAZIONE

Al termine del Corso sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione da parte della Riserva Naturale “Laghi Lungo e
Ripasottile” e dell’Azienda Apistica “DNApi Lab” con il patrocinio di FAI Lazio Federazione Apicoltori Italiani e
AAAL Associazione Apicoltori Alto Lazio.

CALENDARIO e ARGOMENTI del CORSO “APICOLTURIAMO” 2014

1a PARTE: Le Api, l’Ambiente, l’Apicoltura Biologica
Lezione 1. Sabato 29 marzo 2014, ore 10-13.
Introduzione all’Apicoltura. Il millenario rapporto tra le Api e l’Uomo. Conoscere la Biodiversità per valorizzare
l’Agricoltura. Dall’Agricoltura intensiva al Biologico. Cosa vuol dire produrre “in bio”. Agricoltura e Apicoltura: un
binomio possibile; le problematiche di interazione agrofarmaci/api.
Pausa pranzo.
Lezione 2. Sabato 29 marzo 2014, ore 15-18.
Il Superorganismo Alveare. Nozioni di anatomia, fisiologia ed etologia di Apis mellifera. Le colonie di api in natura
e in allevamento.
Il rapporto tra api e fiori. Le flore di interesse apistico. La qualità del miele attraverso le analisi dei prodotti
apistici. Introduzione all’Apiterapia: utilizzo dei prodotti dell’alveare per il benessere e la salute dell’Uomo.
Lezione 3. Domenica 30 marzo 2014, ore 10-13.
Apicoltura razionale. Le attrezzature apistiche. L’arnia: com’è fatta e come funziona. Le componenti dell’arnia.
Arnie speciali. I fogli cerei; la cera biologica. Gli accessori dell’Apicoltore. Sistemi di protezione personale.
L’Affumicatore: metodi di utilizzo in Apicoltura biologica. Arnia e Alveare: trasferimento delle api nelle arnie.
L’Ecologia delle Api. Le colonie di api in natura e in allevamento. Il loro adattamento nelle arnie razionali.
Pausa pranzo.
Lezione 4. Domenica 30 marzo 2014, ore 15-18.
Tecniche apistiche 1. La conduzione dell’alveare e dell’apiario durante le stagioni dell’anno. Visita dell’alveare:
riconoscimento delle caste in campo, metodi di ricerca della regina, tecniche di manipolazione dei telaini e di
gestione degli alveari. Visita di fine inverno, valutazione delle scorte, nutrizione stimolante e di soccorso in
Apicoltura tradizionale e in biologico, posa dei melari.

2a PARTE: Le Tecniche Apistiche, le Avversità delle Api
Lezione 5. Sabato 5 aprile 2014, ore 10-13.
La riproduzione del Superorganismo. Sciamatura naturale e artificiale. Controllo della sciamatura da parte
dell’Apicoltore. Il recupero degli sciami selvatici: basi biologiche e tecniche. L’utilizzo della sciamatura per la
formazione di nuovi nuclei. Integrazione sciamatura/allevamento api regine. Condizioni di orfanità della colonia:
sintomi e gestione zootecnica.
Pausa pranzo.
Lezione 6. Sabato 5 aprile 2014, ore 15-18.
Tecniche apistiche 2. Il problema del saccheggio e il bilanciamento delle colonie. Gestione della colonia durante la
fase produttiva della stagione apistica. La raccolta del miele dai melari: metodi tradizionali e loro punti critici;
l’apiscampo. L’invernamento: tecniche e problematiche.
La gestione delle attività apistiche. Strumenti informatici innovativi a supporto delle attività in campo.
Lezione 7. Domenica 6 aprile 2014, ore 10-13.
I nemici delle api. Insetti ed uccelli causa di avversità per le api. Cenni sui parassiti esotici.
Varroa destructor. Biologia del parassita e interazione ospite-parassita; gestione della varroa in Apicoltura
biologica; attualità e prospettive della lotta biologica alla varroasi. Interazione tra varroa e altre avversità delle api
di natura microbiologica (batteri, funghi e virus).
Pausa pranzo.
Lezione 8. Domenica 6 aprile 2014, ore 15-18.
Varroa destructor. I protocolli apistici per l’uso razionale di prodotti biologici (acidi organici, oli essenziali) nella
lotta alla varroa. Biotecniche di controllo del parassita: Spazio Mussi; telaino Campero e sue modifiche. Lotta
integrata: metodo Bozzi-Cassian, Scalvini e Mozzato per l’ingabbiamento della regina e utilizzo di sostanze ad
impatto ambientale nullo. Il blocco “attivo” di covata.


 

 

 

 

Articolo visualizzato 3468 volte

Arnie in scalota di montaggio - Mimmo Di Mauro

DURFO Macchine per l'apicoltura, macchinari per il miele

www.casagrandecuppoloni.it/  Materiale per l Apicoltura

Produzione macchine per bustine monodose

Apedin - prodotti per l'apicoltura

Grenn Planet-Il Biologico su Internet