<< Home Page | Torna alle News


News scritta il: 03/08/02 --- Gli apicoltori chiedono aiuti al ministro.  

 


API ALLA FAME. CROLLA LA PRODUZIONE DI MIELE.
GLI
APICOLTORI ITALIANI CHIEDONO AIUTO AL MINISTRO
ALEMANNO


Settemila tonnellate, più o meno 14 milioni di vasetti
di buon miele nazionale che quest’anno mancheranno
dalle tavole degli italiani. E’ il risultato di
un’annata tragica per le api, al limite della
sopravvivenza, e disastrosa per gli apicoltori
italiani. Se al termine della stagione verranno
confermati i dati raccolti in questi giorni
dall’Osservatorio nazionale del Miele – e tutto lo fa
prevedere - la produzione di miele in Italia nel 2002
scenderà del 70% (3 mila tonnellate anziché 10 mila).

I motivi sono diversi. Come si legge nella lettera
inviata al ministro delle Politiche agricole Giovanni
Alemanno, nella quale l’Unione Nazionale delle
Associazioni degli Apicoltori (UNAAPI) chiede che
“siano messe in atto misure straordinarie di sostegno
per chi dalle api trae parte indispensabile del
proprio reddito”, le cause di questo crollo della
produzione sono da imputare principalmente ad un
andamento meteorologico particolarmente avverso, che
ha impedito la raccolta del nettare da parte delle api
e la produzione di miele, e alle stragi di questi
insetti causate da sostanze tossiche utilizzate per
combattere alcune avversità delle piante.
Il danno va molto al di là della mancata produzione di
miele e al mancato reddito da parte degli apicoltori:
le api, infatti, svolgono un compito indispensabile
alla sopravvivenza di gran parte delle piante
agro-forestali (senza le quali l’impollinazione e la
riproduzione non potrebbe avvenire), e la loro
scomparsa è un chiaro segnale di stress ambientale.

La situazione produttiva è particolarmente compromessa
nel Centro Italia, dove in molti casi gli apicoltori
sono costretti ad alimentare le api per cercare di
tenerle in vita.
In regioni come la Toscana, l’Umbria
e l’Abruzzo la produzioni è quasi azzerata, e mieli
pregiati come quelli di sulla, tarassaco, rododendro e
lupinella quest’anno mancheranno totalmente.

Per questo UNAAPI ha chiesto - oltre ad un sostegno
del reddito degli apicoltori - che il “Ministero delle
Politiche agricole delinei una forte e specifica
politica di sostegno e rilancio dell’apicoltura
nazionale”.



Ufficio Stampa Unione nazionale delle Associazioni
degli apicoltori - Novi Ligure, tel 0143 323778
Per ulteriori informazioni:
www.osservatoriomiele.org - www.mieliditalia.it

 

 

 

 

Articolo visualizzato 2838 volte

Arnie in scalota di montaggio - Mimmo Di Mauro

DURFO Macchine per l'apicoltura, macchinari per il miele

www.casagrandecuppoloni.it/  Materiale per l Apicoltura

Produzione macchine per bustine monodose

Apedin - prodotti per l'apicoltura

Grenn Planet-Il Biologico su Internet