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News scritta il: 04/09/02 --- Pronti gli aiuti straordinari per l'apicoltura  

 


DIMINUITA DEL 70% LA PRODUZIONE DI MIELE IN ITALIA A CAUSA DEL MALTEMPO.
IL GOVERNO PRONTO AD UNO STANZIAMENTO STRAORDINARIO DI 4 MILIONI DI EURO PER

FROTEGGIARE LA GRAVE CRISI DEL SETTORE APICOLO

Le Associazioni degli apicoltori e le Organizzazioni agricole, sostenute dai dati
produttivi raccolti

dall’Osservatorio nazionale produzione e mercato del miele - a causa del
maltempo è andata perduta circa il

70% della produzione di miele - hanno convinto il Ministero delle Politiche agricole
ad un intervento

straordinario per far fronte alla gravissima crisi che quest’anno ha colpito
l’apicoltura italiana.

La decisione è stata presa al termine di un incontro svolto presso il Ministero
delle Politiche agricole,

al quale hanno partecipato i massimi responsabili del Ministero e delle associazioni
di categoria.

L’intervento da parte del Governo dovrebbe riguardare uno stanziamento di
circa 4 milioni di Euro, la

decisione finale sarà presa nel corso della seduta del Consiglio dei Ministri
di venerdì prossimo, 6

settembre.

Anche se l’importo previsto corrisponde all’incirca al 30% dei reali
danni subiti da parte degli apicoltori,

è un chiaro segnale d’attenzione da parte del Governo al settore dell’apicoltura.

Nel corso della riunione è stato istituito un tavolo tecnico che avrà
il compito d’affrontare gli argomenti

che ormai da anni assillano gli apicoltori italiani: la legge quadro sull’apicoltura,
il riconoscimento

della Specialità Tradizionale Garantita “Miele Vergine Integrale”,
le modalità di applicazione del

regolamento Ce n. 1221 (relativo all’applicazione delle azioni dirette a
migliorare la produzione e la

commercializzazione del miele), i provvedimenti per combattere la moria di api
da avvelenamenti a causa di

fitofarmaci e i provvedimenti per valutare e combattere il rischio di frodi nella
difficile

situazione di mercato a livello internazionale. Gran parte di questi argomenti,
e in particolare le

modalità di applicazione dell’intervento del Governo, saranno discussi
nel corso del convegno nazionale che

si terrà a Castel San Pietro Terme (Bo) il 15 settembre prossimo.

Per ulteriori informazioni: www.osservatoriomiele.org

Scheda sulla Situazione produzione del miele al 31 agosto
2002




Le condizioni meteorologiche sfavorevoli di quest’anno hanno determinato
una perdita media a livello

nazionale del 60-70%, per un raccolto quindi stimabile attorno alle 3000/4000
t. di miele.

Dettaglio produzione di miele:



  • ACACIA (ROBINIA) - molto scarsa, in alcune aree scarsissima o quasi nulla
    (mediamente dai 5 a 10 kg

    per alveare), ad eccezione di alcuni areali dell’Oltre Po pavese e del
    Friuli (20 kg/alveare). Produzione

    nulla nell’Appennino emiliano-romagnolo e nell’Italia centrale e
    meridionale.

  • AGRUMI – medio-bassa in Sicilia e in Calabria, con una media di 10-12
    kg in Sicilia e di 10-20 kg in alcune

    zone della Calabria.

  • SULLA – produzione nulla.

  • CASTAGNO - complessivamente medio-bassa, generalmente 10-15 kg/alveare,
    non mancano intere aree

    sub-regionali, come il Vicentino e l’Appennino reggiano, con produzioni
    scarsissime (4-6 kg/alveare).


  • MILLEFIORI DI MONTAGNA E RODODENDRO - sostanzialmente annullate ad eccezioni
    di Valle d’Aosta e Cuneese (11-15 kg/alveare).


  • TIGLIO - compromessa ad eccezione di alcuni areali romagnoli e nel Modenese.



  • MILLEFIORI ESTIVI - quasi assente nelle aree di collina che caratterizzano
    l’appennino

    tosco-emiliano-romagnolo e negli altri areali a sud lungo la penisola.


  • MILLEFIORI ESTIVI DI PIANURA CON MEDICA – scarsa anche se nelle pianure
    lombarde, venete ed emiliane è stata raggiunta una produzione media
    di 12-15 kg/alveare.


  • GIRASOLE - estremamente scarsa, inferiore ai 10 kg/alveare (15 kg/alveare
    nelle Marche).


  • EUCALIPTO ESTIVO - molto bassa o assente come nel caso della piana di Latina
    e in Sicilia. In Calabria e in

    Sardegna la produzione, sia pure scarsa, si aggira sui 10-12 kg per alveare.


  • MELATA – medio bassa, anche se tra le migliori rispetto agli altri
    tipi di miele. In Valle d’Aosta,

    Piemonte ed Emilia-Romagna la produzione è di circa 10-15 kg/alveare.


NB. Viene considerata medio-buona una produzione, variabile
a seconda del tipo di miele, compresa tra i 30 e i 50 kg per alveare.



 

 

 

 

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