|
Essa è una malattia
della covata provocata da batteri vari ed in particolare dal Bacillus
pluton al quale si associano spesso il Bacillus alvei, lo Streptococcus
apis, il Bactervum eurydice. L'infezione viene trasmessa con
l'alimentazione data alle larve dalle api nutrici e si pensa che anche
la regina possa essere veicolo di contagio.
Il favo colpito si presenta con le celle opercolate irregolarmente
e le larve perdono il colore bianco brillante e poi giallognole e
assumono una posizione attorcigliata ed arricciata. La morte della
larva avviene normalmente in età minore di quelle colpite dalla peste
americana (generalmente prima dell'opercolamento) e la poltiglia non
filante brunastra che si forma si dissecca sul fondo della cella in
scaglie che possono essere asportate dalle api. I germi della peste
europea, a differenza di quelli della peste americana, non originano
spore da cio' ne deriva la minore pericolosita'.
Non tutte le razze di api sono attaccabili alla stessa maniera dalla
malattia e tra esse in particolare si distingue quella italiana, molto
attiva nel ripulire i favi. L'odore emanato dalla covata colpita varia
a seconda dei batteri presenti e può essere acido o di putrefazione.
La malattia insorge con maggiore frequenza nei mesi di maggio-giugno,
prima del raccolto principale, e puo' propagarsi all'interno dell'apiario
mediante saccheggio o materiale infetto ; è favorita da climi particolarmente
umidi e freddi. All'interno dell'alveare la propagazione avviene ad
opera delle nutrici durante il nutrimento delle larve.
Quando
la malattia è in stato di propagazione avanzata in momenti di scarso
raccolto e con famiglie deboli occorre procedere come per la peste
americana alla soppressione dell'alveare col fuoco ed alla disinfezione
delle attrezzature. Vicaversa se ci si trova allo stato iniziale,
con una famiglia forte ed il raccolto abbondante , si può tentare
la cura con somministrazione di solfato di idrostreptomicina e blocco
della covata per 15-20 giorni, con successiva introduzione di regina
giovane in modo da ottenere poi una rapida ripresa dello sviluppo
della famiglia.
|