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Preparazioni per uso Agricolo. 

Soluzione acquosa
Si ottiene  dalla macerazione di propoli in acqua. Per la sua pre parazione occorre lasciare in infusione in acqua (preferibilmente piovana o di fonte) 150 g di propoli finemente macinata per ogni
litro di acqua. Per facilitare la dispersione delle minute particelle di propoli che si sciolgono solo parzialmente in alcool e in misura an cora minore in acqua, si può aggiungere alla soluzione 1 g di leci tina di soia, non di quella granulare, per ogni litro di acqua. La lecitina di soia può essere
sostituita anche dall'albume d'uovo che presenta le stesse proprietà emulsionanti.
Dopo circa due settimane di macerazione, durante le quali si sarà provveduto a mescolare la soluzione almeno ogni due giorni, si la scia decantare il tutto e si travasa utilizzando un filtro di carta.

Soluzione idro-alcoolica
Utilissima in agricoltura biologica. Viene preparata mescolando 100 g della soluzione acquosa con una parte eguale di tintura di propoli, il tutto si diluisce in 100 lt di acqua. Si distribuisce ad intervalli di dieci-quindici giorni al tramonto.

Propoli più Sulfar
Per potenziare l'efficacia della propoli, soprattutto contro le malat tie crittogamiche, la soluzione idro-alcoolica può essere diluita in una soluzione di zolfo colloidale (allo 0,2%), oppure si può addi zionare alla soluzione idro-alcoolica direttamente dello zolfo melas sato (Suifar) nella quantità di 250 g ogni 100 I di acqua.

Soluzione alcoolica o tintura
Per la preparazione della soluzione alcoolica per uso agricolo si utilizza come liquido di macerazione il più economico alcool denaturato, nella quantità di 850 ml ogni 300 g di propoli. Anche in questo caso può essere utile aggiungere alla soluzione 1 g di lecitina di soia o d'uovo.
La tintura di propoli può essere ottenuta anche a partire dal residuo della filtrazione della soluzione acquosa. In questo caso è sufficiente aggiungere un litro di alcool denaturato per ogni litro di soluzione acquosa da cui è stato ottenuto il residuo. In ogni caso la soluzione alcoolica va fatta macerare per circa 20 giorni, mescolando il liquido almeno ogni due giorni. Gli ultimi cinque giorni si lascia la soluzione a riposo per facilitare il deposito delle particelle insolute e quindi si travasa utilizzando un filtro di carta.


Propoli più silicato di sodio
Sempre per potenziarne l'azione anticrittogramica e insetticida, la soluzione idro-alcoolica di propoli può essere arricchita con silicato di socio (all'1,5% sulle piante in vegetazione e 2,5% sulle piante in riposo) particolarmente efficace contro gli afidi, gli acari e la mosca delle olive e delle ciliegie.

Oleato di propoli
Questo preparato presenta lo stesso impiego degli oli bianchi nei trattamenti contro le cocciniglie dell'olivo, degli agrumi e dei pesco. La propoli, finemente macinata, si lascia macerare nell'olio (25
g di propoli per ogni 100 I di olio) per cinque giorni e quindi si estrae la parte superiore della soluzione priva di sedimento. Una volta estratto l'olio, si addiziona la soluzione idro-alcoolica nella proporzione dei 20% ed è così pronto all'uso. L'oleato di propoli si impiega spennellando gli alberi infestati dalle cocciniglie.

Propoli più cera d'api
E una pomata cicatrizzante utile per proteggere le ferite da potatura dagli attacchi fungini e comunque valida per la patologia dei legno in generale (necrosi e carie del tronco). Si prepara sciogliendo a bagnomaria la cera d'api e aggiungendo l'olio e la propoli nelle seguenti quantità: cera d'api 45 g, soluzione alcoolica di propoli 30 cc e olio vegetale 25 cc.

Trattamento post-raccolta della frutta
La soluzione idro-alcoolica di propoli è stata sperimentata anche nei trattamenti post-raccolta della frutta per evitare l'insorgere di marciumi e facilitare la conservazione di mele e agrumi. Purtroppo si tratta ancora di esperienze non conclusive anche se di grande interesse. A questo proposito sono stati utilizzati circa 200 cc di soluzione idro-alcoolica, più 50 cc di bagnante (sapone di marsiglia,gelatina, caseina di latte ecc.) per ogni 100 I di acqua. Per disinfettare la frutta è sufficiente un bagno di appena trenta secondi.

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