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La propoli, pura
o associata ad altre sostanze, si presta ad un numero infinito di preparazioni
che ognuno, con un po' di attenzione può realizzare da se‚ senza il
bisogno di specifiche conoscenze
sofisticate apparecchiatura.
Propoli grezzo
Ingredienti: propoli pura.
Rappresenta la forma più semplice ed immediata di impiego della resina.
A questo scopo è bene utilizzare solamente il propoli raccolto dalle
griglie, poiché‚ quello proveniente dal raschiamento dell'arnia è in
genere caratterizzato da un'eccessiva presenza di impurità e corpi
estranei come schegge di legno, spoglie di insetti, ecc.
Il propoli grezzo si consuma a piccole dosi (al massimo 3 g al giorno,
assunti in tre riprese dopo i pasti) che vanno fatte sciogliere in bocca
per 20-30 minuti senza masticare, poiché‚ a causa della
temperatura corporea il propoli tende a diventare vischioso e attaccarsi
ai denti essa risulta un ottimo coadiuvante per tutte le affezioni
della cavità orale e dell'apparato respiratorio (angine, tonsilliti,
faringiti, gengiviti, stomatiti, ascessi dentari, riniti ecc.). In genere
risulta sufficiente una cura di circa 20 g.
Propoli in granuli/polvere
Ingredienti: propoli pura.
Si trova in particelle di dimensioni variabili, è utile per tutte le
applicazioni che richiedono un uso interno e in particolare per disturbi
dell'apparato digerente e urinario.
La posologia indicata è di un 1gr. tre volte al giorno prima dei pasti
unita ad acqua, latte o miele.
E' bene iniziare gradualmente la cura.
Tintura di Propoli
Ingredienti: alcool etilico a 96° (70gr.), propoli pura(60 gr.).
La tintura si assume diluita
in acqua, latte,o miele (da 5 a 10 gocce), viceversa si possono fare
: gargarismi, tamponamenti pennellature o inalazioni. Per definizione
la tintura è un preparato ottenuto mediante macerazione di una sostanza
in alcool etilico. Nel caso della propoli si
impiega alcool etilico a 96° in cui si lascia macerare la propoli nella
quantità richiesta. In genere il titolo delle tinture varia dal 1 5
al 30%, ciò sta ad indicare che 100 g di tintura contengono rispetti-
vamente 85-70 g di alcool e 15-30 g di propoli. Purtroppo la propoli
non è interamente solubile in alcool anche se questo rappresenta uno
dei suoi solventi d'elezione. La solubilità della propoli si
riduce dall'80 al 50% man mano che aumenta la sua concentrazione. Sicché‚
per ottenere una tintura al 30% di propoli occorrono 60 g di propoli
(dei quali solo la metà andrà in soluzione) e 70 g
di alcool. A tali concentrazioni infatti la solubilità… della propoli
è di circa il 50%.
Per facilitare la sua solubilità è necessario polverizzare la propoli,
tenuta precedentemente in frigorifero per favorire l'indurimento, con
un piccolo mortaio, o meglio ancora con un macinacaffè elettrico azionato
per pochi secondi per evitare l'eccessivo riscaldamento della resina.
Una volta triturata si lascia macerare la propoli nell'alcool per circa
30 giorni, agitando la soluzione almeno ogni 2-3 giorni per facilitare
il contatto tra le particelle di propoli e l'alcool. Una volta pronta,
la tintura va filtrata delicatamente con un filtro di carta, evitando
di smuovere il deposito presente in fondo al contenitore che occluderebbe
i pori dei filtro stesso.
La tintura di propoli si conserva bene a temperatura ambiente (20-25
C°)e al buio.
Collutorio
Ingredienti.- tintura di propoli (1 O- 15 gocce), acqua (mezzo bicchiere)
Si prepara versando 10-1 5 gocce di tintura di propoli in mezzo bicchiere
d'acqua, agitando con un cucchiaino per qualche istante fino a quando
tutto il liquido non assume un colore bianco-giallastro.
Il collutorio alla propoli viene utilizzato come acqua dentifricia dopo
i pasti. Il suo impiego è indicato anche per la prevenzione della carie
e di tutte le affezioni dei cavo orale, in maniera particolare nei casi
di gengivite, stomatite e alito sgradevole. Il collutorio può essere
utilizzato per effettuare gargarismi con effetto benefico contro i disturbi
delle vie respiratorie.
Estratto molle di propoli
Ingredienti: propoli (300 g), alcool etilico a 96° (850 cc)
La tintura di propoli, preparata secondo le modalità già illustrate,si
versa in una vaschettina posta in prossimità di una fonte di calore
o in ambiente caldo per favorire l'evaporazione dell'alcool dalla
soluzione. E' sconsigliabile utilizzare la fiamma diretta a causa del-
l'estrema infiammabilità dell'alcool. L'evaporazione dell'alcool
dalla soluzione deve continuare fino a quando la tintura non si è completamente
trasformata in una pasta cremosa.
L'estratto molle può essere applicato su foruncoli, ascessi, geloni,
contusioni e ferite. Tenuto in bocca a lungo allevia il mai di denti.
Miele al propoli
Ingredienti: miele (900 g), alcool etilico a 96° (70 g), propoli (60
g)
Il miele alla propoli rappresenta un dolce espediente per facilitare
l'assunzione della propoli, il cui intenso odore e il sapore amaro e
pungente ne rende difficoltoso il consumo nella forma grezza.
L'estratto molle, ottenuto secondo le modalità sopradescritte,
si aggiunge al miele mescolando con cura. Per facilitare una più omogenea
miscelazione dell'estratto molle Š necessario utilizzare un miele non
ancora cristallizzato o miele di acacia.
Il miele al propoli può essere impiegato come coadiuvante in tutti i
casi per cui è stato consigliato l'utilizzo della propoli grezza.
Oleum propolis
Ingredient¡.- propoli in polvere (25 g), olio di oliva o di mandorle
(100cc.)
Questo antico unguento di semplice preparazione presenta proprietà battericide,
cicatrizzanti e rigeneranti e può essere impiegato nella cura di ferite,
piaghe e ustioni. Si ottiene mescolando, in modo omogeneo, i due ingredienti
base.
"Calmante" per api/incenso
Ingredienti: propoli grezzo
L'incenerimento è un ottimo mezzo per utilizzare
gli scarti di propoli che per le eccessive impurità non possono essere
impiegati altrimenti. Una volta bruciata, la propoli sprigiona un gradevolissimo
odore adatto per profumare gli ambienti.
Gli apicoltori possono utilizzare gli scarti della propoli bruciandoli
nell'affumicatore. Il fumo della propoli svolge azione tranquillante
nei confronti delle api.
Vernice di Stradivari
Ingredienti.- tintura di propoli (150 g), cera d'api (75 g), olio di
lino (275 g)
Come è noto il celebre Stradivari la utilizzava per i suoi meravigliosi
violini, le cui eccezionali qualità sonore sembrerebbero in parte dipendere
anche dalla particolare qualità di propoli.
Per produrla si scioglie la cera nell'olio di lino riscaldato a bagnomaria,
quindi si aggiunge a freddo la tintura di propoli ed eventualmente il
colore nella quantità indicata dalla ditta produttrice. Naturalmente
per questo tipo di impiego la tintura di propoli può essere preparata
con alcool etilico denaturato al posto di quello puro.
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