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"Lapis" edizione 02/05



Il Decreto Lgs 179/2004, recepimento della
Direttiva Comunitaria 110/2001, rischia di rendere inutilizzabile la dizione merceologica "millefiori".


Per memoria

Una pessima traduzione della Direttiva comunitaria sul miele, unita ad una mancata capacità di iniziativa del MIPAF, ha fatto sì che il recepimento della nuova normativa, tradotto nel dlgs 179/2004 sull'etichettatura del miele, secondo alcune autorevoli interpretazioni, impedirebbe di utilizzare la definizione storica e consolidata di miele "Millefiori".
L'iniziativa di U.N.A.API. è indirizzata, con più di una fondata speranza, alla possibile risoluzione del patetico "equivoco".
Nel frattempo la maggioranza degli apicoltori e confezionatori ha, con più di una ragione, ritenuto di non dover rinunciare alla definizione "millefiori", fra le più conosciute dai consumatori.
Facciamo notare come, fra l'altro, siano diverse le Regioni che, a suo tempo, hanno inserito il miele millefiori nell'elenco dei prodotti tradizionali riconosciuti con decreto ministeriale.