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"Lapis" edizione 02/05



Con l'augurio che l'anno che verrà sia…

Nelle festività post natalizie l'onda di piena del sud est asiatico si riversava con le sue terribili immagini di devastazione nelle nostre case, in un mondo divenuto più piccolo. Riflettevo su questo diluvio senza arca di Noé quando è riemerso nella memoria dai tempi della mia gioventù il ricordo di un immane terremoto in Asia, con molte centinaia di migliaia di morti; la notizia però era allora relegata nelle pagine interne dei quotidiani. Cosa ci ha reso più partecipi e quindi attivamente solidali? La quantità delle immagini? La spettacolarità di un mare trasformatosi improvvisamente da fonte di vita ad immane mietitore di distruzione? I tanti bianchi ed occidentali morti e dispersi? La scoperta che i coloniali ghetti dorati del ricco turismo occidentale sono, in ogni caso, dipendenti dal livello sociale ed organizzativo dei paesi e popoli che li ospitano?
Dopo un primo slancio nell'emergenza sarebbe bello e sano che si continuasse a fornire sostegno anche alla ricostruzione. La memoria è oggigiorno, infatti, l'attività cui meno si dedica tempo ed attenzione e che meno orienta la nostra convivenza sociale. Il miele e lo sviluppo dell'apicoltura in quei lontani contesti potrebbero essere una piccola goccia per ridare speranza e sostanza per un futuro? Se fra gli apicoltori che ci leggono ve n'è qualcuno che ha da proporre qualche contatto o progetto in tal senso si faccia avanti ed insieme cercheremo di verificare se gli apicoltori italiani sapranno esprimere qualcosa che vada al di là dell'emotività del momento.
Dopo aver "rubato", forse, fin troppo spazio per temi extra apistici torno ad occuparmi delle novità del nostro micromondo con due notizie di diverso ed opposto segno.
Il Comitato delle denominazioni d'origine dell'Unione europea ha definitivamente rifiutato il riconoscimento della denominazione qualitativa per il Miele Vergine Integrale. E' una vittoria per gli importatori e commercianti di miele e per i loro alleati. All'apicoltura italiana di qualità l'oneroso compito di prendere atto di questa sconfitta e sapersi impegnare per costruire altre strade di differenziazione qualitativa riconoscibili dal consumatore. Tema ancor più scottante, ed urgente, a fronte dell'attuale andamento in netto calo delle quotazioni mondiali del mercato del miele.
Il 24 dicembre 2004 (bella vigilia di Natale) è stata definitivamente approvata la Legge 313 Disciplina dell'apicoltura, che è poi stata pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale 306 del 31-12-2004 ed è entrata in vigore dal 1 gennaio 2005.
Ci tengo qui a ringraziare tutti quelli che hanno contribuito al risultato positivo.
Le mura della casa apistica italiana sono oggi più solide con l'aggiunta di questo mattone. Ora il nostro impegno è operare e collaborare affinchè tale opera sia debitamente proseguita e compiuta con i successivi passi che competono al Ministero dell'Agricoltura ed alle Regioni italiane.
Nei primi giorni del 2005 abbiamo già inviato al MIPAF un documento unitario di proposte per l'elaborazione del Documento programmatico per il settore apistico. Un documento con precise indicazioni di metodo e l'individuazione delle priorità operative sottoscritto da un ampio insieme di soggetti associativi agricoli ed apistici: Coldiretti; CIA; U.N.A.API.; CONAPI; Osservatorio Nazionale del Miele; A.A.P.I.; COPAIT.
Gli apicoltori e le loro associazioni territoriali dovranno quindi impegnarsi affinché tutte le Regioni italiane modifichino ed integrino la loro normativa con gli adempimenti (quali l'uniformazione delle tempistiche di comunicazione del posizionamento degli apiari) che sono previste in questo provvedimento quadro nazionale. L'obbligatorietà di questa scadenza d'uniformazione potrebbe in varie regioni essere anche l'opportunità e lo stimolo per l'adeguamento di normative regionali inadeguate o sorpassate.
Dopo varie decadi d'impegno associativo e di rappresentanza nazionale dell'apicoltura italiana posso quindi trarre un bilancio con qualche elemento di sconforto ed altresì ben più d'un elemento di soddisfazione per i traguardi raggiunti.
Francesco Panella
Novi Ligure 14 gennaio 2005