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"Lapis" edizione 06/'04



Il Gaucho traballa? E' gia pronto il Poncho!
Vamos caballeros!


Travagliato (travagliatissimo per molti) avvio di stagione. Tanti alveari "caduti" nella ripresa, famigliette in ritardo, dallo sviluppo difficile, temperature rigide, piogge e maltempo, sciamature a gogò, difficoltà di fecondazione ecc.. queste le tappe dello sviluppo primaverile 2004.
Pasqua alta, fioriture in singolare ritardo e fenomeni meteo non hanno consentito risultati produttivi per agrumi e millefiori primaverili. Siamo ora con il fiato sospeso: come d'abitudine in tanti abbiamo puntato gran parte delle fatiche e delle speranze produttive chi sul rosso e chi sul nero ed i prossimi quindici giorni ci diranno se ha vinto il banco o ci porteremo a casa un po' di kg di miele d'acacia.
Anche se così "presi"dal ritmo di lavoro primaverile e dalle "scommesse" che sono parte integrante della nostra passione (talché ad alcuni appare come fosse una malattia) partecipiamo anche alle battaglie che si giocano in ben altri tempi e contesti.
Di giorno in giorno si dimostra sempre più discussa e discutibile l'autorizzazione d'uso d'alcune nuove molecole per il trattamento delle sementi, di potenza e di persistenza concentrata, impensabile fino a poco tempo fa. Dieci grammi di principio attivo per ettaro sono, infatti nel contempo, sufficienti "alla difesa insetticida" di una cultura ed a lasciare sufficienti tracce, e relative conseguenze, nell'ambiente.
In Francia l'autorizzazione del Fipronil (p.a. del Regent TS) e stata sospesa e si attende a breve il pronunciamento sull'autorizzazione d'uso del Gaucho per la concia del seme di mais.
Due nuovi pareri scientifici sono stati consegnati al giudice istruttore, Jean Guary, in merito alla tossicità del Fipronil.
Nel primo il professor Charles Sultan di Montpellier conclude che le manifestazioni patologiche osservate nelle api avrebbero dovuto preoccupare ben altrimenti: la molecola è sospettata di poter ostacolare la differenziazione sessuale nel feto umano maschile e di ridurre l'azione degli ormoni maschili nella pubertà.
Nel secondo parere del professor Maisons-Alfort si esprime la sorpresa che non si sia tenuto conto negli studi di tossicità della elevata pericolosità dei metaboliti, i derivati nel tempo dalla molecola- madre, ed insiste sul carattere "sistematico" dell'insetticida da sempre negato, invece, dalla BASF.
Secondo il rapporto il Fipronil contamina tutta la pianta rendendola tossica per gli insetti. Le vacche da latte, sovente nutrite con sostanza vegetale verde, rischierebbero la contaminazione. Secondo il professor Mouthon "dei documenti dimostrano che i rapporti scientifici sono stati modificati in corso d'opera, come se si fosse voluto minimizzare gli effetti" Ma la presunzione di quelli che ritengono di poter fare i propri interessi e governare il mondo solo grazie alla potenza e prepotenza non è certo venuta meno. A fronte delle difficoltà le multinazionali della chimica non arrestano un minuto di sfornare nuovi preparati "rivoluzionari", "assolutamente innocui" ed "indispensabili al progresso ed alla produzione" a base di molecole chimiche "ecologiche", "di testata se non certa innocuità per uomo ed ambiente"e naturalmente "indispensabili per combattere la fame nel mondo".
Tali generosi, disinteressati benefattori dell'umanità e del progresso trovano il massimo di comprensione e di disponibilità da parte dei pubblici poteri che attestano l'assoluta affidabilità delle nuove e potentissime molecole basandosi su procedure di verifica totalmente inaffidabili ed inadeguate.
E, in effetti, la Sygenta ha già ottenuto la registrazione "provvisoria" di uso (su colza ed alcune leguminose, per ora) di un nuovo preparato per la concia delle sementi: il Poncho a base di Clothianidina, in Austria, Germania, Canada e conta che altri paesi europei ne autorizzino l'uso. La nuova molecola è gravemente sospettata di rilasciare residui tossici per le api persistenti nel nettare e nel polline. L'onere della prova del danno subito toccherà ancora una volta alle vittime?
Come potete vedere nella pagina a fianco, nonostante la sproporzione di forze e di disponibilità economiche, abbiamo deciso che è ora d'impegnare anche in Italia forze, energie ed alleanze per denuncie circostanziate, per cambiare questo inaccettabile modo di produrre "conseguenze imprevedibili" e per richiedere un ben diverso atteggiamento di precauzione e scientifica attenzione per la salute dell'uomo e dell'ambiente.
Davide e Golia: un esito non scontato così come conferma lo scenario politico mondiale.
D'altronde un altro importante fatto verificatosi con l'approvazione della Legge Quadro per l'apicoltura alla Camera dei Deputati ci dice che bisogna sapersi impegnare nel tempo. Un risultato con molti aspetti e conseguenze molto positivi e pure con alcune carenze ed elementi non condivisibili.
Non si può, d'altronde, sperare di ottenere proprio tutto quello che sarebbe auspicabile e per cui ci si batte. Quando iniziai ad occuparmi, decenni or sono, di una nuova legge per il settore avevo tutti i capelli scuri e pesavo trenta kg di meno. Dopo questo passo istituzionale posso avere qualche speranza di vedere effettivamente in vigore la nuova legge nazionale sull'apicoltura prima che le mie spoglie siano incenerite!
Francesco Panella
12 maggio 2004 Novi Ligure