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"Visite alle famiglie" 
Come si procede , come operare , cosa usare durante le "visite" in un alveare.

 

VISITE ALLE FAMIGLIE

Le visite alle famiglie sono il grande vantaggio  che l'apicoltore ha,  adoperando arnie razionali. Tramite questa operazione vengono valutate e diagnosticate  le condizioni dell'intero apiario; da quelle primaverili a quelle di invernamento  il metodo è sempre uguale, cambiano ovviamente le condizioni e con esse la piu' o meno irascibilità ma le valutazioni  i tempi e i modi di intervento rimangono immutati. 
Le "regole" basilari sono: 

-Valutare lo stato ancora prima di aprire l'arnia.
-Operare in assenza di vento, con una giornata soleggiata,  e in    un orario in cui la maggior parte delle bottinatrici sono fuori.
-Interrompere la visita se si nota un nervosismo esagerato.
Ricordando che ogni visita è un trauma per l'alveare e dunque non bisogna abusarne , andiamo ad analizzare gli altri aspetti di questo argomento. 

ATTREZZI DA USARE

Andiamo a vedere l'attrezzatura necessaria ed utile per effettuare una vista proficua e senza conseguenze.
Ovviamente si provvederà, prima di tutto, a proteggere il corpo, le mani, la testa da eventuali punture , quindi si adotteranno  tuta, guanti e maschera; per calmare la famiglia si utilizzerà un affumicatore dove faremo bruciare della juta o del cartone , provocando del fumo e immettendolo sia prima di aprire l'arnia , sia quando serve  durante l'ispezione dei telaini (3\4 sbuffate dovrebbero bastare, è importante non esagerare e far si che il fumo venga prodotto costantemente all'interno dell' affumicatore); lo strumento vero e proprio è la leva, anche se in commercio ve ne sono di vari tipi la sua funzionalita' è sempre la stessa : sia quella  di provvedere all'apertura del coprifavo che quella di estrarre agevolmente i telaini.

COME SI PROCEDE

Andiamo a vedere come si procede nelle visite:
dalla porticina e sollevando un bordo della soffitta  di introduce qualche sbuffata di fumo, dopo qualche secondo si comincia a togliere il coprifavo ed ad avere davanti a se tutti i telaini (gia' da questo punto potremo fare le nostre osservazioni: famiglia numerosa, profumo di miele, propoli e pappareale sono indice di buon sviluppo.). Aiutandoci con la nostra leva, andremo ad estrarre il primo telaino facendo molta attenzione a non schiacciare sia le api che gli altri telai, posizioneremo il telaino dentro un portasciame (facendo attenzione che se c'e' della covata esso non si possa raffreddare ) ad uno ad uno estrarremo i telaini controllandoli e inserendoli il secondo a posto del primo, il terzo a posto del secondo, e cosi' via fin nell'ultima posizione in cui vi sarà inserito il primo telaino che avevamo messo nel portasciame .
Cosi' facendo opereremo per eventuali sostituzioni di telaini vecchi, rotti o mal costruiti; valuteremo la quantità di scorte, lo stato della covata e della famiglia, eventuali orfanita' o altri segni di irregolarita' (a questo proposito nella sezione
"patologie" di questo sito sono descritti i segni tangibili e visibili delle principali malattie che possono affliggere l'alveare.


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